Il Notiziario e la Privacy

Avrete visto che il Notiziario si presenta in una forma grafica nuova che speriamo incontri il vostro favore. Questo cambio di formato deriva dall’utilizzo di un nuovo strumento per la composizione e inoltro della newsletter, che soddisfa anche alcuni requisiti fondamentali per la tutela della privacy, parola straniera entrata ormai nell’uso corrente per regolamentare l’utilizzo di dati personali sensibili.

Innanzi tutto una precisazione: chi riceve il Notiziario? Noi lo inviamo a tutti coloro che ci hanno fornito un indirizzo di posta e che sono stati iscritti ad un qualche anno accademico.
Lo inviamo per informazione anche ad una piccola lista di persone, quali il Sindaco, gli Assessori o responsabili della stampa locale.

Ecco cosa trovate in testata del Notiziario:

Ricevi questa mail in quanto regolarmente iscritto alla lista UNI TER

Non vedi bene questa mail? Guardala nel browser. Non sei interessato? Disiscriviti qui

 La tua iscrizione alla lista UNI TER deriva dal tuo consenso, datoci al momento della tua prima iscrizione, ad utilizzare il tuo indirizzo di posta elettronica per inviarti il Notiziario ed altre comunicazioni di servizio.
Questo dato è custodito nel nostro database gestionale, non è mai indicato in chiaro nelle nostre comunicazioni (sempre in copia nascosta) e non è mai divulgato a terzi senza il tuo esplicito consenso.

Unica eccezione sono le liste degli iscritti ad un corso che forniamo al docente, nelle quali indichiamo nome, cognome, telefono e indirizzo di mail per facilitare le comunicazioni e l’eventuale invio di materiale didattico.

C’è poi la possibilità di vedere il Notiziario non nel tuo normale gestore di posta, ma in un browser, cioè in formato di pagina web, cosa che è consigliabile dal punto di vista grafico.

Più importante ancora dal punto di vista della privacy, se non sei interessato al Notiziario, ti puoi disiscrivere e dal quel momento non riceverai altri Notiziari.

Attraverso il nuovo strumento noi possiamo avere, sempre in forma anonima, importanti informazioni sul numero di Notiziari correttamente ricevuti e vedere anche quanti link (rimandi al nostro sito a al Blog) sono stati cliccati.

Tra tanti vantaggi una piccola limitazione: non possiamo definire nella lista di distribuzione due persone che hanno lo stesso indirizza di posta. Ad esempio, se Mario e Anna Rossi, marito e moglie, condividono la stessa casella di posta, solo uno (o una) riceverà il Notiziario.

In fin dei conti non è un grande disagio e forse è una spinta affinché ciascuno abbia una propria casella di posta evitando coabitazioni. Tanto, oggi, si può avere tutto gratuitamente.

Se hai domande o qualche suggerimento non esitare a lasciarci un commento.