Dal libro al film

Per me è nuovo questo corso
che ti guida nel percorso
d’un insolito bel viaggio
in due tipi di linguaggio.

E’ da un libro che partiamo
soli a casa lo leggiamo
seguon poi le discussioni
sulla trama e le impressioni.

Nell’incontro successivo
l’interesse è ancor più vivo:
ora il film vien proiettato
come è stato programmato.

Qualche accenno dei docenti
(ma son pochi quei momenti)
ed inizia la visione
senza alcuna interruzione.

Così il film ce lo gustiamo
ed uscendo commentiamo
senza impegno, qui tra amici:
– Molto bello, che ne dici?

Non abbiam ancor strumenti
di giudizio “competenti”
ma comunque confidiamo
nei docenti, ed aspettiamo.

Nell’incontro successivo
siam coinvolti in modo attivo:
quali scene ci han colpito
che messaggio è percepito.

Quali tempi o personaggi
o momenti oppur passaggi
qui nel film sono diversi
(nel discorso siamo immersi).

E si è giunti al quarto incontro
dove termina il confronto
e si svelano a sorpresa
trucchi della cinepresa.

Ora il film analizziamo
ed insieme individuiamo
come è stato suddiviso 
(uno schema ben preciso).

Iniziale situazione
poi problemi e soluzione
e ci son dei punti chiave
dove la tensione sale.

Impariam termini nuovi
sia sul video che sui suoni:
“voci off” e “contre-plongée”
(tanti altri poi ce n’è).

Ma non voglio andare avanti
a elencarli tutti quanti …
son scoperte ormai le carte
altro libro, e si riparte!

 

 

Autore articolo: Piera C.

3 thoughts on “Dal libro al film

  1. Grazie mille cara Piera
    della rima sono fiera
    come allieva sei un portento
    hai fissato ogni momento!

    Ed allora continuiamo
    con un nuovo libro in mano …
    un altro film presto vedremo
    ed insieme ancor saremo!

    :p

    • Devo quindi ritenermi promossa dalla Prof !!!
      Grazie Anna, e grazie anche ad Antonia.
      Il vostro corso è senz’altro interessante.
      Piera

      • Piera e Anna hanno messo in rima
        tutto il lavoro svolto prima.
        Prepariamoci al prossimo incontro
        Con lo schema tutto pronto.

        Continuiamo il nostro viaggio
        con un’altra storia di coraggio.
        Una giovane donna in azione
        per difendere l’istruzione.

        La scuola è un bene prezioso
        da custodire in modo geloso.
        Malala punta al cambiamento
        con una penna , un libro e l’insegnamento.

        La cultura non ha colore
        e nemmeno una nazione.
        Il sapere è un diritto umano
        diamo a tutti un libro in mano.
        Antonia

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