Fantasticherie fotografiche (10)

Cari amici, appassionati di fotografia, procedendo nel nostro viaggio, alla ricerca delle tante possibilità di scatto ancora inesplorate, oggi incontreremo una nuova risorsa mentale (la terza, per l’esattezza): ELEMENTI RIPETUTI. L’efficacia di questa metodica risulta dalla fisica quantistica, di cui fu scopritore Max Planck, nel 1900. La teoria dei “Quanti”, associata inizialmente alla microparticelle di luce, si sviluppò in tempi successivi a favore di varie scienze e quindi delle arti figurative, di cui la fotografia fa parte. Per chi non lo ricordasse, il principio della teoria quantistica, così come esso è stato sviluppato, afferma che “il Tutto è superiore alla somma delle sue parti”. Ho spiegato a me stesso questo apparente controsenso, realizzando le foto 1- e 2-, che trovate allegate in fondo al presente articolo. La foto 1- rappresenta la somma delle parti (n° 8 coppie di lampioni) disposti in modo casuale ed indipendenti tra loro. La foto 2- rappresenta quelle stesse parti, ma disposte secondo un insieme logico (Il Tutto), così come ho avuto modo di fotografarlo, con risultato sul piano estetico – emozionale, decisamente superiore alla foto 1- (Per la cronaca lo scatto, denominato “Progressione Armonica”, è stato da me realizzato ad Arese, ai lampioni di V. Gran Paradiso). Questo spiega l’utilità che ho trovato nel fotografare soggetti che presentassero la ripetizione di singoli elementi, purchè disposti, questi ultimi, secondo un modo logico e suggestivo (Il Tutto).
Le altre due foto (3- e 4-) rappresentano il risultato che mi è stato possibile ottenere in diverse circostanze, utilizzando la medesima risorsa mentale.

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Vi ringrazio per l’attenzione. A presto e… Buona fotografia a tutti.

Autore articolo e foto: Domenico Travaglini