Il fattore donna: un catalizzatore critico per lo sviluppo del Paese

Dopo l’ubriacatura di iniziative, il romanticismo commerciale delle galanterie floreali e i riconoscimenti del ruolo della donna, passato il giorno della Festa dedicato a Lei, tutto sembra ritornare alla normalità. Dovremmo reagire al più presto a questa “maledizione” socio-culturale e imboccare un cammino che sia non solo favorevole alle donne, ma anche capace di valorizzare i loro talenti e competenze oggi trascurati e discriminati.
Due sono i principali scogli da superare. Il primo riguarda l’agenda politica, il “che cosa fare”. Su quali misure puntare per accendere il motore dell’occupazione femminile. In questa area di intervento è fondamentale l’espansione degli asili nido e l’aumento anche dei servizi a domicilio per la cura dei genitori anziani.
Il secondo scoglio richiede il superare la refrattarietà da parte di molte aziende ad agire sugli orari di lavoro rendendoli molto più flessibili. Si potrebbe ipotizzare che la pratica del part-time sia considerata quasi un diritto, da estendere sempre più agli uomini, ai quali si dovrebbe allungare anche il congedo obbligatorio di paternità.
Quali sono le azioni più indicate per superare gli scogli sopraelencati? Mi spingo a due risposte. La prima la vedo in un fattivo asse bipartisan guidato dalle rappresentanti femminili in Parlamento. Capaci di esprimere programmi in grado di trasformare un’anomalia del nostro modello socio-economico: l’enorme capitale umano femminile inattivo. Una seconda risposta può provenire dall’azione di molte donne coinvolte nello “sviluppo culturale” della nostra società: parlo di insegnanti impegnate nelle scuole per l’orientamento dei giovani, di scrittrici, poetesse, registe, sceneggiatrici, donne dello spettacolo in generale.
Tutte le categorie di donne sopra indicate, attraverso la loro creatività o il pragmatismo dell’impegno politico, possono sinergicamente costituire un efficace catalizzatore di sviluppo nell’arena della competitività economica e della qualità sociale del nostro Paese…

Autore articolo: MdL Giorgio Fiorini

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One thought on “Il fattore donna: un catalizzatore critico per lo sviluppo del Paese

  1. Alessandro BossiAlessandro Bossi il said:

    Bravo Giorgio, sono completamente d’accordo! Le donne sono una risorsa inestimabile che non riusciamo ancora a valorizzare.

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