La proposta di Maria Grazia: storie di migranti

La conferenza-spettacolo che abbiamo messo in scena in febbraio e in aprile scorsi sui MIGRANTI DI IERI E DI OGGI ha acceso un riflettore su una realtà spesso dimenticata, ma che fa parte della vita di molti  italiani: le migrazioni di massa del passato, che costrinsero milioni di italiani a lasciare il nostro Paese per altre destinazioni per ragioni di lavoro e, sebbene in minore misura e in particolari difficili momenti della nostra storia, per ragioni politiche.
Considerando che molto probabilmente anche sul territorio di Arese ci saranno famiglie con storie pregresse di emigrazione all’estero (nelle Americhe, in Australia…) o all’interno dell’Italia da sud a nord, da est ad ovest (in tal caso ci consideriamo figli di immigrati) ritengo un vero peccato lasciare che tante storie di vite passate vadano perse col fluire del tempo.
Io stessa discendo da antenati greci immigrati a Napoli, e in tempi più vicini, trasferitisi da Napoli a Milano, mentre  mia madre  proveniva dal Veneto.
Sarebbe interessante pertanto raccogliere per iscritto  esperienze, aneddoti, curiosità, successi e difficoltà di coloro che nel passato hanno avuto il coraggio, anche se motivato da dure necessità, di affrontare lunghi e difficili viaggi e nuovi stili di vita.
Propongo pertanto a chi gradisse dare testimonianza di storie familiari di emigrazione (anche in forma anonima) di inviare alla sottoscritta, Maria Grazia Vacalopulo, autrice della conferenza di cui sopra, un proprio scritto tramite mail all’indirizzo di posta elettronica [email protected] o, in forma cartacea, in segreteria, alla mia attenzione.
Successivamente, se questa proposta avrà ottenuto un buon riscontro, si può pensare a dedicare ad esse uno spazio o in una lettura pubblica e/o in un opuscolo…
Ringrazio in anticipo coloro che vorranno collaborare.

storie migranti

la valigia di cartone

Autore articolo: Maria Grazia Vacalopulo

2 pensieri su “La proposta di Maria Grazia: storie di migranti

  1. Ottima iniziativa. Cercherò di contribuire con un mini racconto di esperienza reale, che riguarda però “un’emigrazione” interna al nostro Paese. Un viaggio un po’ obbligato dagli eventi…(periodo a cavallo tra il 1945/1946)

  2. Maria Grazia, anch’io ti manderò la storia della mia famiglia che a partire dalla fine dello scorso secolo è intrisa di emigrazione, quella più dura.
    Sullo spettacolo splendido come al solito, sei bravissima.

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