Le conferenze di Febbraio 2019

Ecco le conferenze che ci aspettano nel mese di febbraio, sempre all’Auditorium alle ore 15 precise.

La prima conferenza del mese si terrà giovedì 7 febbraio con il titolo: Mare e terra nei miei documentari, in cui MARCO FAVINI presenterà un paio dei suoi lavori più spettacolari. Con il primo – Nella terra dei Maya – ci porterà alla scoperta di un pozzo sacrificale ancora vergine in Messico. Il secondo documentario – Pacifico con squali Galapagos – è stato girato a 400 km al largo della Bassa California.

Marco Favini inizia la sua carriera come ingegnere elettronico, per poi trasformare la sua passione per la fotografia subacquea in un nuovo mestiere, a cui aggiungerà quello di istruttore subacqueo e di istruttore federale di fotografia, dedicandosi anche alle videoriprese per importanti multinazionali ed emittenti televisive, con un bagaglio di 8000 immersioni in tutti i mari del mondo, per le quali ha spesso realizzato personalmente dispositivi per portare sott’acqua telecamere e videoregistratori.

Il 14 febbraio FRANCESCO COSTANTINI affronterà un argomento di grande spessore: Le migrazioni nella storia dell’uomo. La conferenza ripercorrerà l’evoluzione dei processi migratori a partire dalla preistoria, illustrando i principali fenomeni migratori degli ultimi 1500 anni e cogliendone gli aspetti positivi e quelli negativi.

Francesco Costantini è laureato in farmacia e ha trascorso la sua vita professionale nell’industria farmaceutica, divenendo anche presidente di Farmindustria, l’associazione delle Industrie Farmaceutiche in Italia. Appassionato di storia e di economia, in pensione da diversi anni, si dedica all’insegnamento nelle università della terza età.

Nel terzo incontro del mese – il 21 febbraio – SERGIO BEATO proporrà una Breve storia dell’araldica nobiliare, civile ed ecclesiastica. Il relatore spiegherà l’arte antichissima dell’araldica per la costruzione di un’arma nobiliare o di uno stemma, usando un linguaggio simbolico molto codificato, utilizzato non solo dalla classe aristocratica, ma anche dal clero e da enti e istituzioni pubbliche degli stati moderni.

Sergio Beato è insegnante di lettere e storia dell’arte presso il Collegio Arcivescovile “A. Castelli” di Saronno. Ha pubblicato diversi testi di carattere storico e artistico e collabora con riviste di storia, letteratura arte e curiosità. Dal 2007 è direttore del canale arte di una web tv, presta la sua opera all’UNITRE di Saronno ed è collaboratore del FAI.

Giovedì 28 febbraio – avvicinandoci all’8 marzo, Giornata internazionale della donna – l’UNI TER propone un tema legato a tale anniversario, anche se non riferibile all’attualità: Diritto di famiglia e condizione della donna nell’Antico Egitto, in cui GIORGIO VENTURINI – dopo una concisa descrizione della società dell’Antico Egitto – racconterà la collocazione dell’universo femminile nel diritto sociale e in quello di famiglia e come la civiltà egizia ha saputo fare tesoro dell’apporto culturale e umano della donna, rispettandone in modo molto “moderno” la persona, il ruolo e i diritti.

Giorgio Venturini ha una formazione umanistica e due grandi passioni: il mare e la storia. Mentre della prima ne ha fatto una professione a tutt’oggi attiva, coltiva la seconda con un continuo studio di due precisi momenti e luoghi: l’Antico Egitto e la storia del ‘900.

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Autore articolo: Paola Toniolo

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