L’UNI TER PENSA AL FUTURO

A causa dell’emergenza sanitaria l’UNI TER non solo ha già provveduto – per quanto possibile – a organizzare le lezioni in videoconferenza, ma sta già pensando al futuro per preparare al meglio la riapertura dopo la pausa estiva.

A questo scopo il Consiglio Direttivo si è riunito in videoconferenza e ha elaborato delle modalità operative già ben precise per il prossimo anno accademico, i cui corsi dovrebbero iniziare il 19 ottobre.

Per la Conferenza di apertura, che normalmente si tiene la settimana prima – il 15 ottobre – non viene esclusa una modalità di trasmissione via internet.

Si tratta di un processo che pone un’attenzione scrupolosa sulla modalità e l’organizzazione delle iscrizioni (e il relativo piano dei corsi) per il nuovo anno, sulle questioni di sicurezza individuale e collettiva, ma che lascia intravedere come la didattica potrà svolgersi, sia in aula sia in videoconferenza, con il minimo impatto possibile sulle normali operazioni e rispettando le norme restrittive e di sicurezza che saranno in atto in quel periodo, anche riguardo alla riapertura della Casa delle Associazioni.

Senza lasciare indietro nessuno. Infatti, per agevolare coloro che non possiedono dimestichezza con il digitale, verrà istituito – a partire dal 7 settembre – un gruppo di collaboratori (Help Desk) che potranno agire a supporto e per conto del socio nel definire le richieste.

Al momento intanto – grazie al contributo di docenti e persone vicine all’Associazione – oltre ai ben 40 corsi, vengono costantemente proposti sulla pagina Facebook anche videoconferenze di arte, musica, viaggi, teatro.

In questo difficile momento, L’UNITER non ha mai dimenticato la solidarietà e, considerato il perdurare dello stato di crisi, il Consiglio Direttivo ha deliberato un ulteriore stanziamento per la Misericordia di Arese che, oltre alle attività istituzionali, si occupa della distribuzione di generi alimentari a chi ne ha bisogno, restando disponibili per ulteriori aiuti, sempre con attenzione al proprio territorio, nella fase di post emergenza.

Infine, per sentirsi vicina ad altre associazioni in questo momento difficile, l’UNI TER ha aderito all’iniziativa #lagentilezzaticontagia lanciata da CSV Milano (Centro Servizi per il Volontariato), nata per condividere sui social come le varie associazioni si siano riorganizzate, con l’obbiettivo di raccontare come il volontariato non si sia fermato, ma ha semplicemente modificato le proprie modalità di operare.

Autore articolo: Paola Toniolo

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